La Cinta Senese
Una super eccellenza tutta toscana

Osteria La Solita Zuppa

La cinta senese veniva allevata sin dai tempi degli antichi romani, spesso citata in vari documenti sino ad essere ritratta nel tardo medioevo in dipinti di scene di vita quotidiana, il più famoso rimane l’opera del Lorenzetti (1338) oggi conservata nel palazzo comunale di Siena.
Come spesso accade la razza suina famosa per la sua “cintura” di colore bianco fu nel tempo abbandonata sino agli anni ’90 dove un gruppo di allevatori pionieri di riproporre tradizioni popolari riuscirono a rimettere in gioco questo prestigioso esemplare.
E’ un animale che necessita l’allevamento a stabulazione libera ossia libertà e spazi boschivi e piccoli aiuti dell’uomo per i ricovero notturno e integrazione alla dieta alimentare (max 2% del peso) con l’utilizzo di mangimi biologici e semplici quali : favino, mais e cereali integrali.
La cinta senese arriva ad un peso di circa 120/130 kg e almeno 12 mesi di età prima di essere macellata, anche se i maggiori allevatori fanno raggiungere il peso di 180/190 kg e l’età di due anni per raggiungere un risultato maggiore in termini di qualità del prodotto finale: Salumi e insaccati.
http://www.dop-igp.eu/flex/AppData/Redational/pdf/Cinta%20Senese.pdf
Capocollo, lombino, rigatino, guanciale, lardo e prosciutto sono per la legge italiana considerati salumi ossia sono un unico pezzo intero, salame, salsiccia, soppressata, finocchiona, mortadella, buristo, ecc sono considerati insaccati.
Il taglio più pregiato è il prosciutto che i migliori artigiani stagionano per un minimo di 18/20 mesi sino ad arrivare a più di 36 mesi, si capisce da se quindi, che il prezzo di vendita è determinato dalla scarsa materia prima (maiale non intensivo), anni di vita del suino e lunga stagionatura.
Da sempre Osteria La Solita Zuppa propone nei suoi antipasti questa eccellenza toscana andando a ricercare produttori che osservino il disciplinare e che con passione svolgano la meravigliosa arte norcina.
Gli affettati di cinta senese in osteria vengo dì serviti con un sott’olio particolare fatto da noi ossia i gambi dei fiori dell’aglione della valdichiana, i quali vengono raccolti intorno a maggio, lavati, tagliati e cotti per poi metterli in vasi con aggiunta di olio extra vergine di oliva toscano.
Vi aspettiamo in osteria per farveli degustare!!

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